DON ANDREA GALLO PER SEMPRE. UNA VIA A LUI DEDICATA

Un piccolo ricordo di Don Andrea Gallo
Il 22 maggio del 2013 è morto Don Andrea Gallo. Chi era Don Andrea Gallo?
Era un prete che faceva il prete. Per questo raccoglieva malumori in molti ambiti ecclesiastici, che vedevano in lui forse un esaltato. Ma Don Andrea, come amava dire, non faceva altro che seguire il Vangelo e la Costituzione, i suoi testi sacri, perciò era sempre tra gli ultimi: i tossicodipendenti, gli emarginati per motivi sessuali, i senza tetto ecc … Lo chiamavano il prete di strada e lui questa definizione l’amava. E’ stato il fondatore di una comunità a Genova: “ San Benedetto al Porto”, nella quale accoglieva i bisognosi e gli emarginati sociali. E’ stato partigiano, e in lui è sempre stato forte l’impegno sociale, diceva che “ l’ottavo vizio capitale è l’indifferenza”. Intenso è stato il suo coinvolgimento nel 2001 a Genova a favore non dei no global ma a favore dei “ new global”, come diceva al tempo, e contro “ quella giornata di luglio, di un caldo torrido d’ africa nera, in cui negli uffici, gli uomini freddi discutono la strategia”.
Don Andrea Gallo è attuale? E’ attualissimo. Il suo esempio di vita è un modello di riferimento che secondo me tutti, ma specialmente dei miei coetanei, dovrebbero avere in un momento in cui soprattutto la politica di vertice sembra autoreferenziale, impotente nel capire i bisogni e rapace di consenso essendo incentrata soltanto su scelte economiche quasi da voto di scambio. Invece Don Andrea Gallo ci ha insegnato che “ solo dalla sobrietà può nascere la vera solidarietà” ,che al centro di tutto bisogna mettere la persona e dire basta definitivamente ai governanti che sono solo schiavi del potere, dell’ambizione sfrenata e del consenso a tutti costi.
Infine credo che un esempio di vita come quello di Don Andrea Gallo debba e possa essere ricordato anche nella nostra città con una intitolazione di una via a suo nome; credo sia necessario, soprattutto oggi, far conoscere persone che hanno vissuto la loro vita come servizio.
Andrea Giombi
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Articoli-Pensieri
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Interpellanza sulla eliminazione delle barriere architettoniche nel Comune di Fabriano
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La politica deve disegnare il domani. Gemellaggio tra le fontane di Fabriano e Perugia, ed entrata di Fabriano nel consorzio delle Grotte di Frasassi
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PROPOSTE IN MERITO ALLA TUTELA DELLA SANITA’ DEL TERRITORIO MONTANO FABRIANESE, IN VISTA DELLA CONFERENZA DEI SINDACI E DEL CONSIGLIO COMUNALE
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Recupero del Ponte di San Lorenzo: un impegno di riscoperta dignità; ora la variante per ridare dignità al Fiume Giano
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Qualcuno era Cirano; Don Chisciotte ha vinto. Analisi personale in merito al voto referendario
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Qualcuno era Cirano: Incontro con Ernesto Galli della Loggia, in merito all'immigrazione ed al ruolo del partito di massa
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